Greenpeace: già dal 2030 niente ghiaccio al Nord
La notizia arriva dalla Arctic Sunrise che sta effettuando una spedizione nell’Artico. La nave si trova ora al largo della costa nord-orientale della Groenlandia, di fronte all’arcipelago norvegese delle Isole Svalbard. Peter Wadhams, esperto di fama mondiale, si è aggregato all’equipaggio per effettuare ricerche sullo stato di riduzione dei ghiacci dell’Oceano Artico.
“Nel giro di vent’anni l’Artico arriverà alla fine del periodo estivo completamente privo dei ghiacci che ricoprono il mare”, spiega il Dott wadhams.
“nell’ultima decade abbiamo assistito a una preoccupante accelerazione del fenomeno”, ricorda Francesco Tedesco, responsabile della Campagna Clima di Greenpeace, che sottolinea come nell’estate del 2007 si sia ”raggiunto infatti il minimo storico, circa 4,3 milioni di chilometri quadrati, valore previsto per il 2080″.
Il vertice COP15 per trovare un accordo che sostituisca il Protocollo di Kyoto del 1997, si svolgerà nella capitale danese dal 7 al 18 dicembre prossimi e vedrà la partecipazione delle delegazioni di 180 paesi. Ma la crisi economica rischia di ridimesionarne gli obiettivi fondamentali. Greenpeace chiede ai paesi inustrializzati d’impegnarsi per la riduzione delle proprie emissioni di gas serra del 40% entro il 2020 – rispetto ai valori del 1990 – e a fornire risorse finanziarie ai Paesi in Via di Sviluppo per almeno 110 miliardi di euro all’anno fino al 2020 per aiutarli a ridurre la crescita delle loro emissioni del 15-30% al 2020.














No comments yet.